Hai appena iniziato ad arrampicare? Ti piacerebbe? Ci stai pensando?
Oppure guardi il partner appeso lassù e ti domandi se è coraggio o follia?
Con questo piccolo manuale guardiamo all’arrampicata in modo trasversale, un tentativo per capire cosa ci spinge verso l’alto, cosa ci fa rischiare e perché amiamo confrontarci con la paura.
Protagoniste di queste pagine sono le “EmAzioni”: punto d’unione tra il percepire e il fare.
È un viaggio tra frammenti di vita e tensione muscolare, riflettendo con leggerezza e un po’ di ironia su chi decidiamo di essere, quando la gravità si fa sentire.
È una riflessione dedicata ai pensatori liberi, per coloro a cui un semplice “perché mi piace” non basta più, per chi vuole dare un nome alla paura per trasformarla in consapevolezza.
Guido Bonvicini
Classe 1964, vive la montagna con la curiosità di chi non smette mai di farsi domande. Guida alpina dal 1995, ha iniziato ad arrampicare a quattordici anni, trasformando un incontro casuale (esiste?) in una passione. Obiettivi ambiziosi, salite di prestigio e semplici falesie lo hanno stimolato a viaggiare in tanti luoghi: dall’ Europa all’Asia alla Patagonia, dagli Stati Uniti al Canada; su piccole pareti e su grandi massicci.
Ma non si è fermato alle vette o alle pareti rocciose, da oltre vent’anni si dedica anche alla formazione in ambiente naturale, alla sicurezza e alla crescita personale, Fuggendo dalla retorica del
“survival” per abbracciare quella dell’empatia e della libertà, ha maturato un metodo che si sviluppa nell’ambiente naturale, per avvicinarci alla consapevolezza.
Oggi vede nell’arrampicata uno strumento per capire sé stessi e insegna il movimento in verticale
con la stessa
energia degi inizi.
In questa pubblicazione, fonde con un pizzico di ironia informazioni tecniche e riflessioni personali
Autore Guido Bonvicini
Edizione Edizioni Bonvicini




