Bikepacking Essentials – I materassini

Praticare sport, si sa, è un toccasana sia per il fisico che per la mente. Passare tempo all’aperto a stretto contatto con la natura da l’occasione di goderne le bellezze e, in più, può aiutare a rilassarsi, migliorando il nostro umore e, di conseguenza, il modo con cui affrontiamo le nostre giornate. Secondo ricerche di esperti, camminare in montagna (link camminate) e andare in bicicletta aiuta e tenere lontani i pensieri negativi, a migliorare l’autostima, oltre che a ridurre lo stress. Chiedetelo a chi pratica bikepacking, o più in generale cicloturismo, e vi diranno quanto questo sport li faccia stare bene. 

Vi diranno anche che pianificare le proprie uscite in bike è fondamentale, così come lo è organizzare le nottate, dall’attrezzatura necessaria, al luogo e ai tempi di sosta. Passare una bella nottata di sonno è di vitale importanza: aiuta a recuperare le energie e a prepararsi per affrontare i chilometri dei giorni successivi, per questo rilassare i muscoli su un morbido materassino e dormire comodamente fa davvero la differenza. Il mondo dei materassini è davvero ampio e potrebbe spaventare i neofiti (e non solo!), ma con qualche consiglio la scelta del giusto materassino non sarà così ardua.

Alcune caratteristiche da tenere in considerazione molto attentamente al momento della scelta del materassino per cicloturismo e bikepacking sono la capacità di isolamento, lo spessore, che dovrebbe essere almeno di 5 centimetri per evitare di sentire ogni minima irregolarità del terreno sottostante e, come già anticipato, il peso e l’ingombro.

“Ma per me non è un problema dormire sul terreno, mi basta il sacco a pelo, non ho intenzione di portarmi del peso aggiuntivo!” Sbagliato! Infatti, una delle funzioni fondamentali svolte da un materassino da bikepacking è, oltre che la più ovvia (ovvero garantirci una superficie piacevole su cui riposare), offrire l’isolamento dal freddo che proviene dal terreno: il sacco a pelo da solo infatti non basta, in quanto schiacciato dal nostro stesso corpo. La capacità di isolamento di un materassino è facilmente misurabile e comprensibile informandosi sul fattore-R che solitamente è riportato nelle caratteristiche del prodotto e rappresenta la misura della sua resistenza termica, ma è sempre importante e utile considerare anche la propria resistenza al freddo, che varia di persona in persona.

“Ma un materassino da cicloturismo può essere pesante e ingombrante”. Non sempre è così! È infatti importante, come per il resto dell’attrezzatura da bikepacking, che il materassino scelto sia compatto, che si chiuda occupando il minor spazio possibile all’interno dello zaino o delle borse da bikepacking. Nessuno vorrebbe mai pedalare per centinaia di chilometri trascinandosi un peso o un ingombro inutili. Per di più avere un materassino eccessivamente grande potrebbe causare addirittura resistenza contro l’aria aumentando così la fatica della pedalata! 

Non è così scontato, ma è fondamentale considerare anche l’ingombro del materassino una volta gonfiato, soprattutto se si decide di dormire all’interno di una piccola tenda ultraleggera.

E voi che aspettate? Armatevi di materassino e preparatevi a pedalare in lungo e in largo! 

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