Scarponi da sci

Consigli per l’acquisto

Come scegliere gli scarponi da sci
 
La stagione sciistica si avvicina e chi si avvicina per la prima volta a questo sport (ma non solo!) si sarà sicuramente posto questa domanda. La scelta dello scarpone da sci è infatti di fondamentale importanza, dal comfort e dalla calzata dipenderà infatti gran parte della nostra performance sciistica. Oltre ai materiali che costituiscono lo scafo (la parte rigida più esterna dello scarpone), la scarpetta e i ganci, ci sono una serie di accorgimenti e consigli da tenere ben presenti al momento della scelta degli scarponi da sci.
 
La prima distinzione da prendere in considerazione è la “tipologia di sci”, o la disciplina, che andremo a praticare (pista, backcountry, freestyle…); discipline diverse richiedono infatti calzate diverse. 
Inoltre, come per ogni sport, è bene tenere in considerazione il proprio livello di abilità (principiante, intermedio, avanzato o professionista).
 
Da questi due fattori dipende il “flex” scafo dello scarpone, la sua capacità di flessione.
Il “Flexindex” è infatti una sorta di scala di rigidità, che varia da 20/30 fino a 130/150 – un numero più elevato corrisponde ad una rigidità maggiore. Uno scarpone più rigido è più reattivo, uno scarpone più “morbido” sarà più comodo, in generale un flex basso è adatto ai principianti, mentre un flex alto è indicato per professionisti ed esperti. Il flexindex deve tenere in considerazione anche il peso e le caratteristiche del singolo utente.
Se siete dei neofiti dello sport, non saprete che la taglia di uno scarpone da sci funziona diversamente da, per esempio, quella degli scarponi da trekking. Ma come funzionano le taglie degli scarponi da sci? Le taglie degli scarponi si misurano in MMS o Mondopoint, che corrispondono alla lunghezza effettiva del piede (in centimetri o millimetri). In negozio i nostri esperti  misurare il tuo piede e da lì potrai scegliere la taglia più corretta per te. 
 
Ognuno di noi è diverso dall’altro e sicuramente avrete già provato la sensazione di un paio di scarpe dalla pianta troppo stretta (o troppo larga!) per il vostro piede. Ecco, la “pianta del piede” di uno scarpone da sci ha un nome specifico, il “last” e anche questa è una caratteristica che varia in base alla disciplina (ad esempio negli scarponi da racing il last è minore rispetto a quello degli scarponi per principianti). In generale il piede deve essere come abbracciato dallo scarpone, ma non soffocato, lo scarpone non deve nemmeno essere troppo largo: di norma non deve esserci troppo spazio “di manovra”, per muovere le dita dei piedi e l’alluce deve sfiorare la punta dello scarpone quando si sta in posizione eretta e allontanarsi dalla stessa nel momento in cui pieghiamo le ginocchia.
 
 
Un’ottima opzione per essere certi di scegliere lo scarpone giusto per le vostre esigenze è la termoformatura dello scarpone da sci, un procedimento che prevede, tra le altre cose, che la scarpetta venga riscaldata con l’ausilio di macchinari appositi. La scarpetta verrà poi indossata dal cliente e si raffredderà prendendo la forma del suo piede.
Ecco la termoformatura in azione
 
 
 
In conclusione, vi siete innamorati di quel bellissimo paio di scarponi da sci, ma non corrispondo a queste brevi tips? Fatevene una ragione e lasciate perdere. Non guardate solo al lato estetico e salvatevi da intere giornate di dolore sulla neve!

Scarponi da pista

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