Trekking, come scegliere lo scarpone da montagna giusto

La scelta della scarpa da montagna, è determinante per godersi le escursioni, quindi deve essere curata e meticolosa. Ogni piede è diverso e anche ogni scarpa è diversa, occorre quindi trovare l’abbinamento giusto. Per questo c’è bisogno della competenza del venditore che deve valutare la morfologia del piede e quindi proporre, in base alla sua esperienza, la calzatura più adatta.

Attenzione, parliamo di modello di scarpa e non di marca. Spesso ci si lascia condizionare dalla pubblicità o dal consiglio dell’amico, ma non è detto che il vostro piede calzi correttamente il prodotto di una determinata ditta. Oggi il livello qualitativo, escludendo prodotti di bassa gamma, è molto alto e ben livellato tra le varie aziende produttrici, tant’è che anche il prezzo a parità di genere è molto simile tra i vari produttori. Questa livellazione dei prezzi ci fa capire che per poter produrre modelli a prezzo basso occorre risparmiare sulla qualità dei materiali; utilizzando suole con gomma riciclata, quindi con poca tenuta, pochissima impermeabilità ed assemblaggi poco curati.    

Dalla precisione tra scarpa e piede si ottiene il comfort, primo fattore da valutare: il piede deve essere a suo agio per evitare che faccia male. Tenete presente che spesso si affrontano percorsi della durata di 8 ore, quindi camminare in maniera confortevole è davvero importante.

La scarpa deve essere sufficientemente lunga per non toccare in punta in discesa e sufficientemente precisa per contenere il piede senza costringerlo.

Generalmente le calzature da trekking sono impermeabili, dato che spesso capita di camminare in prati bagnati, pozzanghere, rigagnoli o sotto la pioggia. Per rendere impermeabili le tomaie si utilizzano delle membrane che vengono inserite tra la fodera interna ed il materiale esterno. Le mebrane di qualità come Goretex, OutDry ed eVent sono in grado di garantire l’impermeabilità anche in immersione.

Le scarpe per uso outdoor sono suddivise in 3 categorie: 

Avvicinamento Approach: Scarpa utilizzata per semplici camminate su sentiero tracciato ed agevole. La suola è generalmente più morbida e la tomaia molto confortevole. Il movimento della caviglia è libero nella versione bassa, mentre nella versione “mid” viene dato un  sostegno alla caviglia piuttosto ridotto e  non invadente. Spesso sono utilizzate come Avvicinamento anche le scarpe da Trail Running (corsa in montagna). La maggioranza di queste ultime sono non impermeabili prediligendo la traspirazione.

Escursionismo Trekking Hiking: Scarpe ideali per chi desidera percorrere anche sentieri di montagna piuttosto impegnativi dove diventa importante il sostegno e quindi la protezione della caviglia. La suola deve essere di qualità e in grado di assicurare un’ottima tenuta sui sassi bagnati e terreni umidi. Il marchio top per le suole è Vibram, ma ora anche produttori di pneumatici come Michelin e Continental sono entrati nel mondo delle calzature outdoor. La rigidità della suola è proporzionale alla difficoltà del percorso; morbida per percorsi facili e piani, rigida su sassi e ripide salite. Utilizzandole anche per più giorni durante i trekking devono essere necessariamente impermeabili in modo da  non aver problemi anche nei giorni di pioggia. Per migliorare il comfort è consigliabile l’utilizzo di una calza dedicata che, grazie al suo spessore, mantiene asciutto il piede evitando le vesciche.

Alpinismo Mountain: Per affrontare percorsi in alta quota e salire per vie normali sulle cime la scarpa deve avere una suola rigida, una buona protezione alla caviglia, una tomaia rinforzata con fascioni in gomma per essere protetta dall’abrasione dei sassi nelle pietraie e dallo sfregamento contro le pareti rocciose. Anche in questo caso l’impermeabilità ha la sua importanza perché in alta quota è possibile calpestare la neve anche in estate. Dato che l’alpinismo si pratica tutto l’anno le calzature, anche se simili, hanno caratteristiche diverse; quelle invernali si distinguono soprattutto per la presenza dell’aggancio del rampone sopra il tacco e sono un po’ più termiche rispetto alle sorelle estive. Anche per questo prodotto è richiesta ottima suola e resistenza all’acqua. L’evoluzione tecnica per questa tipologia di calzature si rivolge alla sempre maggior leggerezza e mobilità della caviglia per agevolare al massimo il movimento del piede anche in passaggi impegnativi d’arrampicata.   

Scegliere la scarpa giusta non è facile, ma non impossibile.

Importante è:

– sapere esattamente l’utilizzo 

– lasciare che sia il piede a decidere e non l’occhio per l’estetica od il consiglio di altri 

– essere molto meticolosi perché il piccolo fastidio può diventare grosso dolore nella camminata

– verificare di non toccare in punta anche su un piano inclinato

– verificare, camminando, che il piede non abbia movimenti all’interno della scarpa

– affidarsi al consiglio del venditore che conoscendo le caratteristiche delle varie calzature è in grado di aiutarvi nel trovare il prodotto giusto ed è in grado, con il suo intervento, di adattare la scarpa adattandola perfettamente al vostro piede.